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Grip reale nel virtuale: i volanti sim racing

Dimentichiamo per un attimo i teraflops della GPU o la risoluzione del visore VR. Nel sim racing, il collo di bottiglia dell'immersione non è visivo, è tattile. Il Force Feedback (FFB) è l'unico linguaggio con cui il simulatore ci parla e la corona del volante è il traduttore. Se il traduttore è di scarsa qualità, il messaggio arriva distorto.

Chi passa ore su giochi come Gran Turismo Assetto Corsa sa che la fisica dello pneumatico si percepisce attraverso le mani. Un volante in plastica o con un peso mal distribuito agisce come un filtro passa-basso: taglia le frequenze alte, quei micro-dettagli come la granulosità dell'asfalto o l'inizio del sottosterzo.

Qui entra in gioco l'approccio di Momo. Non stiamo parlando di repliche giocattolo, ma di volanti derivati direttamente dal motorsport reale, ottimizzati per non smorzare il segnale del Direct Drive. Analizziamo nel dettaglio le due configurazioni principali: la precisione chirurgica dei 290mm e la versatilità meccanica dei 320mm.



Sim GT-Racer 290: per GT e formula

Con il Sim GT-Racer 290, dotato di un diametro di 290mm, siamo nel territorio delle vetture moderne ad alto carico aerodinamico.

Perché 290mm? La fisica è semplice: un diametro ridotto diminuisce la leva necessaria per gli input rapidi e accorcia la corsa delle mani. In una chicane veloce a Imola o nel misto stretto di Suzuka, quei millisecondi guadagnati nel trasferimento di carico fanno la differenza tra chiudere la curva o andare lunghi.

La costruzione prevede una piastra in alluminio anodizzato nero da 3mm. Questo spessore è il punto di equilibrio calcolato: abbastanza rigido da non flettere sotto la coppia di basi Direct Drive potenti (oltre i 10-15 Nm), ma sufficientemente leggero da non generare inerzia parassita. Meno massa rotante significa che il motore della base deve faticare meno per invertire la rotazione, restituendo un FFB più reattivo.

L'impugnatura in microfibra premium, rifinita a mano, offre un grip unico (uso dei guanti per sim racing caldamente consigliato). La forma "aperta" in alto non è solo estetica: migliora la visibilità verso il monitor o la strumentazione digitale del cruscotto, un dettaglio critico per chi gioca con schermi molto vicini alla base.



Sim GT 320: leva e controllo per rally e drift

Se il 290 è un bisturi, il Sim GT 320 è un martello di precisione. Passare a 320mm cambia radicalmente la dinamica di guida. Aumentando il diametro, aumenta la leva.

Questo volante è la scelta tecnica per chi predilige vetture stradali, auto storiche, rally o drift. In queste discipline, la guida è meno "scattosa" e più basata sulla gestione dei trasferimenti di peso ampi e sulle correzioni di controsterzo. Un volante più largo permette una modulazione più fine dell'angolo di sterzata e riduce la fatica fisica nelle sessioni lunghe, specialmente con FFB impostati su valori alti.

La forma tonda è essenziale nel drift o nel rally, dove bisogna lasciar scorrere il volante tra le mani per il riallineamento (self-aligning torque). Avere una forma a farfalla in queste situazioni sarebbe disastroso. Anche qui ritroviamo la costruzione in alluminio anodizzato e microfibra, ma con una massa leggermente superiore, che conferisce una sensazione di maggiore consistenza, ideale per simulare il piantone dello sterzo di una vettura GT classica.



Compatibilità e standard industriali

Un aspetto tecnico che l'esperto apprezza è l'adesione agli standard. Entrambi i volanti utilizzano una foratura PCD (Pitch Circle Diameter) standard, tipicamente 6x70mm. Sebbene siano commercializzati in forte sinergia con l'ecosistema Logitech G RS (per cui sono ottimizzati), la presenza di una foratura standard industriale significa che stiamo maneggiando componenti "automotive grade".



La firma dell'asfalto

Acquistare un volante Momo per il sim racing significa eliminare l'intermediazione tra l'intenzione del pilota e l'azione virtuale. Mentre l'hardware elettronico diventa obsoleto in alcuni anni, un volante di qualità, se ben manutenuto, può accompagnare un pilota per molto tempo, acquisendo quella patina vissuta che racconta ogni gara.



Domande frequenti

Il materiale in microfibra richiede l'uso dei guanti? 

Sì. Il sudore e gli oli della pelle sono nemici giurati della microfibra e dell'alcantara. Per mantenere il grip e l'estetica nel tempo, l'uso di guanti da sim racing è fondamentale.

La viteria è inclusa con il volante?

No, questi componenti sono inclusi nei mozzi Logitech (Logitech G RS Hub).

Questi volanti includono la parte elettronica (pulsanti/padles)?

No, ma sono predisposti per essere montati su un mozzo (come il Logitech G RS Hub).

Il diametro 290mm copre lo schermo del cruscotto in-game?

Dipende dal FOV e dal posizionamento del monitor. Tuttavia, il design "tagliato" superiormente del Sim GT-Racer 290 è studiato proprio per massimizzare la visibilità della strumentazione rispetto a un volante tondo.



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